Una delle software house più convinte del successo next-gen di Nintendo è senza dubbio Capcom: dal lancio con Street Fighter 6 e Kunitsugami al tripudio di inizio 2026, sono diversi i progetti ambiziosi pubblicati per Switch 2.
E gli sforzi pagano: a dirlo è la stessa Capcom.
Solo pochi giorni fa, all’annuncio del milione di copie venduto per Pragmata, proprio l’aggiunta della versione ibrida è stata indicata come fondamentale per l’allargamento del pubblico potenziale, con risultati confermati per altro dal lancio giapponese che registra il 40% delle vendite ottenute una settimana prima su PlayStation5 anche su Switch 2, mentre oggi è il turno di Resident Evil: inteso come brand e non solo limitandosi al più recente ed inedito Requiem.
Durante una intervista, infatti, la casa giapponese ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
La versione per Nintendo Switch 2 è stata accolta molto positivamente. Persino su Metacritic ha ottenuto punteggi superiori rispetto alla versione per PlayStation 5. Il team di sviluppo è rimasto addirittura sorpreso durante la lavorazione, affermando: “Funziona davvero così bene su Switch 2?”
Nakanishi/Kumazawa
Abbiamo anche pubblicato le versioni per Switch 2 di Resident Evil 7 e Resident Evil Village quasi contemporaneamente a questo titolo, e sembra che parecchie persone affermino: “Ho iniziato con Resident Evil 7 e ho seguito quel percorso fino all’ultimo capitolo, Requiem“.
È fantastico vedere persone che “erano interessate ma non avevano un modo per giocare” essere attratte dall’universo di Resident Evil grazie alle versioni per Switch 2.
Un connubio che sembra destinato a continuare, in attesa che vengano svelate ulteriori versioni Switch 2 di giochi già annunciati (da Onimusha a Okami) o progetti del tutto inediti.
Un bel Nintendo Direct non è mai stato così opportuno: speriamo che la casa giapponese si decida presto a svelare qualche alto asso nella manica!












