Switch 2: STORY OF SEASONS: Grand Bazaar: la recensione

Coltiva, alleva, crea, conquista il mercato!

Torniamo carichissimi nel mondo colorato e agreste con un nuovo twist su Switch 2: Story of Seasons: Grand Bazaar. Per chi non conoscesse la lunga serie, parliamo di un punto di riferimento per chi cerca un videogioco dove il tempo scorre lento, il lavoro è manuale e le soddisfazioni arrivano dal raccolto più che dai trofei. Nata negli anni ’90 con il nome Harvest Moon, ha accompagnato generazioni di giocatori in un universo dove la vita si misura in stagioni, relazioni e piccoli gesti quotidiani. Questa volta vestiremo i panni da contadini a Zephyr Town: nuova ambientazione, nuovi personaggi, ma il cuore resta invariato. Una fattoria da far rinascere, una comunità da scoprire, il tutto con tanta costanza e cura!

Partiamo dalle basi. La prima cosa che ci verrà chiesta è, ovviamente, personalizzare il nostro alter ego: genere, taglio e colore di capelli, tonalità della pelle, occhi, voce e, naturalmente, abbigliamento iniziale. Diciamolo: non siamo ai livelli di un editor completo, ma c’è abbastanza varietà per divertirsi, soprattutto se la creazione del personaggio è una parte che ci appassiona.

Il gameplay di base è quello che ci si aspetta da un simulatore agricolo: coltivare, raccogliere, cucinare, allevare animali e prendersi cura della propria fattoria. Una routine agricola ricca e ben strutturata. Grand Bazaar, però, ha fatto i compiti a casa, limando molte delle asperità storiche del genere. Le azioni risultano più fluide, meno ripetitive, e la gestione dell’energia consente di fare “un po’ di tutto” senza crollare al tramonto. C’è anche un bel bagno rilassante per recuperare le forze, oltre a una varietà di cibi che offrono bonus utili. Man mano, si sbloccano interazioni cumulative, come annaffiare più piante in un colpo solo, che sembrano vere e proprie tecniche da sfoderare nel campo coltivato. La progressione del tempo è scandita dalle stagioni, ognuna con nuovi semi, eventi e sfide tematiche: dalla sagra del raccolto alle competizioni equestri. L’allevamento è ben presente: mucche, galline, pecore e lama producono risorse che possiamo trasformare in prodotti più redditizi.

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Ma la vera novità è il sabato: il giorno del bazar settimanale! Dimenticate la classica cassetta serale dove si lasciano i prodotti sperando nel guadagno il giorno successivo. Ogni sabato, Zephyr Town si anima: il bazar prende vita e ci ritroviamo al centro dell’azione come mercanti esperti. Bisogna allestire la propria bancarella, scegliendo con attenzione cosa vendere in base ai trend stagionali per massimizzare i profitti. È un momento tattico, sociale e anche un po’ competitivo. Più lo stand sarà curato, con decorazioni e dettagli, più visitatori arriveranno, portando con sé bonus e nuove opportunità.L’intera settimana ruota attorno alla preparazione per quel giorno. E man mano che si migliora, il mercato si espande, nuovi venditori si uniscono e la città stessa cambia volto. Una meccanica che dà ritmo, senso e soddisfazione al ciclo settimanale.

Zephyr Town è una cittadina collinare spazzata dal vento…e il vento qui conta davvero. Tra il susseguirsi delle stagioni e gli eventi cittadini, saremo chiamati anche a costruire oggetti o creare prodotti come maionese e formaggi, grazie all’aiuto di utili mulini a vento. Ognuno ha un colore diverso e, una volta sbloccati, permettono di craftare articoli sempre più prestigiosi. Come funzionano? Il nome dice tutto. Ci saranno giornate in cui il vento soffia forte, facendo girare più velocemente le pale e dimezzando i tempi di produzione; altre in cui la calma piatta ci costringerà ad aspettare giornate intere. Un elemento da tenere d’occhio!

Come da tradizione, le relazioni con gli abitanti sono fondamentali. Il cast è ampio, ben caratterizzato e con opzioni romantiche per tutti. Ogni personaggio ha gusti, routine e piccoli drammi da scoprire. Interagendo con costanza, offrendo regali mirati e partecipando agli eventi, aumenteremo il livello di affinità (i famosi cuori) e sbloccheremo scene che aggiungono profondità ai personaggi e al nostro legame con loro.

Dal punto di vista grafico, il gioco non punta al fotorealismo, ma propone un’estetica pulita, colorata e rilassante. I modelli dei personaggi sono semplici ma espressivi, le animazioni fluide, e gli effetti atmosferici aggiungono quel tocco di vita che fa la differenza.

La recensione

8 Il voto

Story of Seasons: Grand Bazaar per Switch 2 riprende le solide fondamenta del genere farming sim e le arricchisce con una meccanica centrale: il bazar settimanale, che rivoluziona il modo di vivere il tempo in gioco. Personalizzazione, relazioni e miglioramenti alla qualità della vita lo rendono accessibile e coinvolgente. Se ami coltivare, allevare animali, socializzare e soprattutto vendere al miglior prezzo il frutto del tuo lavoro, qui troverai tutto ciò che serve per dare inizio alla tua nuova avventura rurale.

Valutazione

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