Switch 2: Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok: la recensione

Nota per il suo sistema di combattimento dinamico, il cast di personaggi versatili e l'avvincente modalità cooperativa online, questa nuova versione di Relink offre contenuti ampliati sia per il gioco in singolo che per il multiplayer, regalando avventure infinite ai viaggiatori dei cieli, nuovi e veterani.

Se Granblue Fantasy: Relink aveva già convinto al lancio per completezza e qualità generale, la Endless Ragnarok Edition rappresenta il naturale punto di arrivo del lungo supporto post-pubblicazione garantito da Cygames. Più che una semplice riedizione, ci troviamo di fronte a quella che può essere considerata a tutti gli effetti la Complete Edition del gioco, pensata tanto per chi si avvicina per la prima volta alla serie quanto per i veterani desiderosi di ritornare nei cieli di Zegagrande. L’edizione raccoglie infatti tutti gli aggiornamenti pubblicati nel corso dei mesi successivi all’uscita originale. Oltre ai numerosi bilanciamenti del combat system e alle ottimizzazioni dedicate all’interfaccia e alla qualità della vita, trovano spazio nuovi personaggi giocabili, missioni aggiuntive dedicate all’endgame, boss inediti, armi esclusive, equipaggiamenti avanzati e un consistente numero di contenuti cosmetici precedentemente distribuiti separatamente. L’intero sistema di progressione risulta inoltre più armonico, grazie a una migliore distribuzione delle ricompense e a un affinamento generale dell’esperienza. Particolare attenzione è stata dedicata alla componente cooperativa. Le missioni post-game, vero cuore pulsante della longevità di Relink, beneficiano di un bilanciamento ulteriormente rifinito e di una maggiore varietà nelle sfide proposte, valorizzando ancora di più la costruzione delle build e la sinergia tra i componenti della squadra. È proprio in questa fase che il lavoro svolto da Cygames emerge con maggiore chiarezza: l’obiettivo non era semplicemente aumentare il numero dei contenuti, ma consolidare tutte quelle meccaniche che avevano già reso il gioco originale uno degli action RPG più interessanti della sua generazione. La Endless Ragnarok Edition riesce così nell’impresa di offrire un pacchetto estremamente ricco senza risultare dispersivo. Per chi scopre oggi Granblue Fantasy su Nintendo Switch 2 rappresenta senza dubbio la miglior porta d’accesso possibile, mentre chi aveva già affrontato l’avventura originale trova motivazioni concrete per tornare a esplorare il suo ricchissimo endgame.

Sul piano narrativo, Granblue Fantasy: Relink sceglie deliberatamente la strada del grande fantasy giapponese classico, costruendo un’avventura che mette al centro il viaggio, l’esplorazione e la crescita di un gruppo di eroi destinati a confrontarsi con minacce sempre più grandi. Il protagonista, insieme all’inseparabile Lyria, a Katalina e al resto dell’equipaggio della Grandcypher, attraversa un arcipelago di isole sospese nel cielo alla ricerca di nuovi alleati, antichi misteri e potenti entità primordiali che regolano gli equilibri dell’intero universo. La struttura narrativa risulta immediatamente accessibile anche a chi non conosce il materiale originale. Pur attingendo a una lore costruita in oltre dieci anni di pubblicazioni, Relink evita di sommergere il giocatore con riferimenti incomprensibili, preferendo raccontare una vicenda autonoma che sfrutta il ricchissimo background della serie per dare profondità al mondo di gioco. Il risultato è una storia che procede con buon ritmo, alternando spettacolari sequenze cinematografiche, momenti più intimi dedicati ai protagonisti e numerosi approfondimenti facoltativi per chi desidera conoscere meglio la mitologia di Granblue. Naturalmente non mancano alcuni archetipi tipici del JRPG moderno: il viaggio dell’eroe, il valore dell’amicizia, il sacrificio e il confronto con forze superiori costituiscono elementi ben riconoscibili. Tuttavia, è soprattutto la qualità della caratterizzazione del cast a sostenere l’intera esperienza. Ogni personaggio possiede infatti una propria identità, abilità distintive e un ruolo ben definito all’interno della compagnia, contribuendo a costruire un gruppo credibile e facilmente memorabile. A colpire maggiormente è però il world building. L’universo di Granblue Fantasy riesce a trasmettere costantemente il senso dell’avventura, facendo percepire il cielo come un immenso oceano costellato di civiltà differenti, creature leggendarie e territori ancora inesplorati. Una dimensione fantastica che accompagna il giocatore dall’inizio alla fine dell’avventura e che rappresenta uno degli elementi più affascinanti dell’intera produzione.

Fin dai primi minuti appare evidente come il vero cuore di Granblue Fantasy: Relink sia il suo sistema di combattimento. Cygames costruisce un action RPG estremamente dinamico, capace di fondere accessibilità immediata e una sorprendente profondità strategica, mettendo a disposizione un roster ricchissimo di personaggi, ciascuno caratterizzato da uno stile di combattimento profondamente diverso dagli altri. Durante la campagna principale il battle system restituisce soprattutto una forte sensazione di spettacolarità. Combo veloci, schivate perfettamente temporizzate, attacchi speciali, Link Attack e devastanti Skybound Arts si susseguono con grande fluidità, regalando combattimenti visivamente appaganti e sempre ricchi di effetti scenici. Allo stesso tempo, però, il livello di difficoltà relativamente contenuto e un’intelligenza artificiale molto competente consentono spesso di procedere senza dover approfondire realmente le numerose meccaniche disponibili. Nelle prime decine di ore il rischio è quindi quello di percepire il gioco come un action piuttosto immediato, nel quale prevalgono il ritmo e l’impatto spettacolare rispetto alla componente tattica. È soltanto una volta conclusa la storia principale che Relink mostra il proprio volto migliore. L’endgame, costruito attorno a missioni cooperative sempre più impegnative, boss estremamente elaborati e una progressione molto articolata dell’equipaggiamento, trasforma radicalmente il significato del combat system. La costruzione delle build, la scelta delle abilità, la gestione delle Mastery, l’ottimizzazione delle armi e la perfetta coordinazione con gli altri membri della squadra diventano improvvisamente elementi fondamentali per affrontare le sfide più avanzate. È proprio nella cooperativa online che emerge tutta la qualità del progetto. Ogni personaggio trova una precisa funzione tattica, le sinergie acquistano un’importanza crescente e il battle system rivela una profondità che durante la sola campagna narrativa rimane solo parzialmente percepibile. Ne deriva un’esperienza estremamente longeva, capace di premiare sia chi desidera perfezionare il proprio stile di gioco sia chi ama affrontare contenuti di alto livello insieme ad altri giocatori. In questo senso, Relink riesce a conciliare due anime differenti: quella spettacolare e immediata dell’action RPG e quella molto più tecnica e collaborativa tipica delle migliori esperienze multiplayer cooperative.

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Dal punto di vista tecnico, Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok Edition conferma immediatamente quanto il lavoro artistico di Cygames rappresenti uno dei principali punti di forza dell’intera produzione. Se il comparto grafico colpisce già per la pulizia dell’immagine e la ricchezza dei dettagli, è soprattutto la direzione artistica a lasciare il segno, dimostrando una maturità rara anche all’interno del panorama dei moderni JRPG. Il mondo di gioco riesce infatti a trasmettere un costante senso di meraviglia. Le isole sospese nel cielo, gli antichi santuari, le città, le foreste e gli scenari naturali restituiscono un universo vivo, credibile e ricco di personalità, sostenuto da un world building che accompagna perfettamente la narrazione. Ogni ambiente possiede una precisa identità cromatica e stilistica, contribuendo a rafforzare quella continua sensazione di viaggio che costituisce uno dei temi centrali dell’avventura. La resa visiva richiama idealmente alcune delle produzioni giapponesi più raffinate degli ultimi anni. La delicatezza dell’illuminazione e della palette cromatica ricorda in parte Fantasian, la costruzione degli ambienti evoca l’atmosfera avventurosa di Skies of Arcadia, mentre alcuni scorci naturali e l’equilibrio tra realismo e illustrazione sembrano richiamare tanto Harvestella quanto la sensibilità pittorica di Valkyria Chronicles. Naturalmente Relink mantiene una propria identità ben definita, ma è difficile non cogliere questi richiami in una direzione artistica tanto ispirata quanto coerente. Anche sotto il profilo strettamente tecnico la conversione convince. La risoluzione restituisce un’immagine estremamente pulita, gli effetti particellari valorizzano la spettacolarità dei combattimenti e il supporto all’HDR contribuisce ulteriormente ad accentuare contrasti, profondità e brillantezza delle ambientazioni, esaltando una palette cromatica già eccellente di per sé. I caricamenti risultano molto rapidi e la stabilità generale dell’esperienza è sempre elevata. L’unico vero elemento che lascia qualche rimpianto riguarda il frame rate, bloccato a 30 fotogrammi al secondo. Considerata la natura estremamente dinamica del combat system, una modalità a 60 fps avrebbe probabilmente valorizzato ancora di più la precisione dei comandi e la spettacolarità delle battaglie. Si tratta di una scelta che sorprende, soprattutto osservando la qualità complessiva della conversione e le capacità dell’hardware di Nintendo Switch 2. Fortunatamente la fluidità rimane stabile e non emergono particolari incertezze durante l’esperienza, ma la sensazione è che un margine di miglioramento fosse concretamente raggiungibile. Nel complesso resta comunque una conversione estremamente curata, capace di offrire uno dei JRPG visivamente più affascinanti oggi disponibili sulla nuova console Nintendo.

Con Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok Edition, Cygames confeziona quella che può essere considerata la versione definitiva di uno dei migliori action JRPG degli ultimi anni. L’enorme quantità di contenuti, il combat system profondo e appagante, un endgame capace di valorizzare pienamente la cooperativa online e una direzione artistica semplicemente magnifica rendono l’avventura un punto di riferimento per gli appassionati del genere. La conversione per Nintendo Switch 2 convince sotto quasi ogni aspetto, restituendo un impatto visivo di altissimo livello, sostenuto da una splendida resa HDR e da un world building capace di lasciare il segno. Soltanto il limite dei 30 fps impedisce di raggiungere l’eccellenza tecnica assoluta, ma non compromette una produzione che resta tra le più affascinanti e complete oggi disponibili sulla piattaforma Nintendo. Per chi ama i grandi JRPG d’azione, è un acquisto fortemente consigliato.

La recensione

8 Il voto

Perché una differenza di voto così marcata rispetto all'uscita originale? Non tanto per un comparto tecnico che, rispetto all'hardware di riferimento, riesce a convincere senza remore, né per i contenuti aggiuntivi, per quanto significativi e graditi. Più semplicemente, l'amore per un certo tipo di narrativa estetica, in questo caso quella anime medievaleggiante, riesce a rapire certi cuori più di altri, nel rispetto di analisi quanto più oggettive possibili, che potete trovare nel testo dei nostri articoli.

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