Il lancio della nuova console della casa di Kyoto è stato un evento importante: per noi appassionati, per Nintendo stessa, ma per tutti quanti gli attori coinvolti.
Secondo Ampere, società di analisi del settore videoludico, le vendite combinate di software di terze parti su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 hanno contribuito a incrementare il fatturato dei videogiochi di terze parti nell’ecosistema Switch, portandolo a 2,3 miliardi di dollari nel periodo compreso tra il secondo e il quarto trimestre del 2025.
L’azienda rivela inoltre che le vendite di terze parti sono aumentate del 76% su base annua, rispetto agli 1,3 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo del 2024. Warner Bros. si è confermata come il principale sviluppatore di terze parti, grazie al grande successo di Hogwarts Legacy e di altri titoli. Seguono Bandai Namco ed EA.
Ecco l’analisi completa della famosa firma specializzata nel settore videogame:


Risultati importanti, frutto di un hardware capace e moderno, di un ecosistema che ha saputo nel corso degli ultimi 8 anni dimostrare l’affidabilità commerciale del prodotto ibrido, del conseguente maggiore impegno profuso da tante case di sviluppo nel proporre titoli di appeal globale in versione Switch 2.
D’altronde è stata la stessa Nintendo a identificare, sin dall’inizio, l’aera terze parti come una delle maggiori opzioni di crescita e miglioramento del proprio business, puntando a un modello “ibrido” anche in termini commerciali.















