Parliamo di un titolo che molti avranno già sentito: Constance arriva su Nintendo Switch 2 e lo fa subito con un’ottima impressione, grazie a un aggiornamento gratuito che migliora parecchio l’esperienza originale. Infatti se avevate già la versione per Switch, vi basterà scaricare l’upgrade per ritrovarvi un gioco molto più fluido, più stabile e con una resa visiva decisamente migliore. Non è solo una questione di risoluzione, ma proprio di sensazione generale mentre si gioca.

Per chi non ci avesse mai giocato, Constance è un metroidvania 2D disegnato completamente a mano. Parliamo quindi di un gioco a scorrimento laterale dove esplori, combatti, sblocchi abilità e torni nelle zone già viste per raggiungere nuovi percorsi. La particolarità è che la protagonista non si muove “come un personaggio normale”: si trasforma in Pittura. Ed è proprio questa idea che rende l’azione davvero interessante. Quando siamo in forma pittorica possiamo attraversare superfici, scivolare sulle pareti, concatenare salti e movimenti aerei e, in generale, muoverci con una fluidità che ricorda un mix tra platform super dinamico e combattimenti veloci.

Come arma principale avremo quindi il nostro fidato pennello. Man mano che procederemo sbloccheremo nuove pennellate che ci permetteranno di combattere, raggiungere zone prima irraggiungibili e risolvere enigmi. In realtà è tutto molto intuitivo: ogni abilità nuova ci apre un pezzo di mondo e ci invoglia a tornare nelle aree già viste per scoprire cosa ci eravamo persi. La struttura non lineare funziona bene perché ci spinge a esplorare senza metterci fretta. Una piccola nota: troveremo zone più o meno difficili da affrontare, soprattutto nella parte platform. Niente di troppo complesso: una volta presa la mano, gli ostacoli si superano senza frustrazione.

Il sistema del Deterioramento aggiunge un minimo di strategia alla nostra avventura. Più useremo le pennellate, più la Pittura si consuma e, quando arriveremo al deterioramento totale, inizieranno i malus. Non è una cosa che rovina la partita, ma ci costringe a non spammare sempre la stessa abilità. Bisogna capire le mosse giuste da fare, trovare un equilibrio, e questo rende il gameplay un po’ più ragionato. L’album è una parte molto carina: possiamo raccogliere ispirazione durante il viaggio, che migliora le abilità di Constance e ha effetti concreti sul gameplay. È un modo semplice ma efficace per personalizzare in qualche modo il nostro stile di gioco.

Come in ogni titolo di questo genere, è possibile che la prima volta che affronteremo un livello non vada tutto liscio! Qui però la morte non è un semplice “riparti da capo”. Ogni volta potremo scegliere se continuare subito dal punto in cui ci siamo fermati, pagando il prezzo di un malus che renderà i nemici più forti, oppure tornare in un luogo sicuro e ripercorrere la strada dal checkpoint. È una scelta che cambia molto il ritmo della partita e ci permette di adattare l’esperienza al nostro modo di giocare.

La parte narrativa rimane uno degli elementi più interessanti. I sei biomi rappresentano pezzi della psiche di Constance e ogni zona ha nemici e personaggi che riflettono parti del suo passato o delle sue emozioni. I flashback giocabili aiutano a capire meglio chi è e perché il suo mondo interiore è fatto così. Non sono pesanti, ma aggiungono contesto e rendono tutto più personale.

Su Switch 2 il gioco funziona davvero meglio perché possiamo giocare in modalità Performance fino a 120 FPS. E si sente. Nei momenti più frenetici, soprattutto nelle sezioni platform più toste o contro i boss, avere quella fluidità extra fa davvero la differenza. I comandi rispondono meglio, si sbaglia meno per colpa del framerate e tutto sembra più naturale. Dal punto di vista tecnico, la versione Switch 2 è stabile, con caricamenti rapidi e comandi precisi. Per un gioco basato sul movimento continuo è fondamentale, e qui funziona bene.
La recensione
In generale, Constance su Switch 2 è davvero la sua versione migliore: più fluida, più bella da vedere e decisamente più piacevole da giocare. Rimane un mix platform molto particolare, con un’identità forte e un gameplay che punta tutto sul movimento e sulla creatività. Non è complicato: serve solo un po’ di pazienza per abituarsi ai comandi, ma non è mai pretenzioso e ti lascia molta libertà di esplorare e scoprire il mondo a modo tuo. Se non lo avete ancora provato, è sicuramente un titolo da esplorare che vi lascerà davvero soddisfatti!












