Nintendo Switch 2 compie un anno ed è il momento di tirare le somme!
La nostra redazione lo ha fatto soltanto pochi giorni fa, partendo dallo status di supporto terze parti, complice l’onda di entusiasmo del periodo “E3”, ormai definito da tutta una serie di iniziative simil-Direct da parte di vari attori dell’industria che, forse per la prima volta, hanno incluso la console Nintendo in maniera davvero preponderante. Tantissimi i progetti di forte interesse già rilasciati o in arrivo, a segnare un cambio di marcia nel percorso nettamente migliorativo già iniziato dal primo hardware ibrido della casa di Kyoto ma evidentemente destinato a proseguire lungo un percorso di crescita piuttosto evidente. Che sia la pletora di “souls-like”, l’aumento dei giochi sportivi, l’arrivo di brand mai visti su questi lidi o più semplicemente lo sviluppo contemporaneo o leggermente ritardato di versioni Switch 2 dei brand più importanti da parte di tutte le case del settore, il parco giochi è già intrigante e diverrà semplicemente irresistibile.
Ma cosa possiamo dire invece del supporto first party?
Il supporto della casa madre non è ovviamente in dubbio, nonostante un periodo cross-gen che, male che vada, potrà vedere il lancio di titoli in ogni caso ottimizzati (come è stato per Metroid Prime 4: Beyond) o in ogni caso retrocompatibili (come è stato per Tomodachi Life, non a caso giocato per il 40% proprio sull’hardware di nuova generazione, stando ai dati ufficiali di Nintendo stessa). Più sotto la lente del giudizio invece il numero, la qualità e la natura dei progetti: diversi utenti e appassionati sono rimasti un po’ tiepidi davanti all’attuale offerta, soprattutto se paragonata a quella imprescindibile che Nintendo Switch seppe presentare nei primi mesi di vita, tra un epocale Breath of the Wild e un fantastico Super Mario Odyssey, ma proviamo ad approfondire meglio la questione.
Prima di tutto, ecco un riepilogo di quanto pubblicato fino a oggi o già annunciato da Nintendo: si tratta di un insieme di titoli sviluppati internamente, da partner diretti (come Intelligent System), o finanziati da Nintendo (nella supervisione dello sviluppo o negli accordi di distribuzione, per cui vengono inclusi anche progetti ad oggi realizzati in collaborazione esclusiva come The Duskbloods di FromSoftware). Volendo raggrupparli in ordine “logico”, possiamo trovare:
- Nuovi giochi:
- Mario Kart World
- Donkey Kong Bananza
- Drag x Drive
- Welcome Tour
- Kirby Air Riders
- Hyrule Warriors L’era del’Esilio
- Mario Tennis Fever
- Pokémon Pokopia
- Yoshi and the Mysterious Book
- Star Fox
- Splatoon Raiders
- The Duskbloods
- Fire Emblem Fortune’s Wave
- The Legend of Zelda Ocarina of Time Reimagined
- Nintendo Switch Sports Resort
- Xenoblade Genesis
- Pokémon Vento/Onda
- Titoli crossgen:
- Pokémon Legends Z-A
- Metroid Prime 4 Beyond
- Titoli Switch nuovi e compatibili:
- Pokémon Champions
- Tomodachi Life Una Vita da Sogno
- Rhythm Paradise/Groove
- Super Mario Galaxy 1 + 2
- Nintendo Switch 2 Edition:
- The Legend of Zelda Breath of the Wild
- The Legend of Zelda Tears of the Kingdom
- Super Mario Party Jamboree + Jamboree TV
- Kirby and the Forgotten Land + Star-Crossed World
- Animal Crossing New Horizons
- Xenoblade Chronicles X Definitive Edition
- Super Mario Bros. Wonder + Meetup in Bellabell Park
- Fitness Boxing 3
- Xenoblade Chronicles Definitive Edition
- Xenoblade Chronicles 2
- Xenoblade Chronicles 3
La rappresentazione grafica che abbiamo trovato è ferma a prima del Direct di giugno, per cui manchevole di alcuni nuovi titoli, ma arricchita anche da tutti gli aggiornamenti gratuiti forniti per diversi prodotti della scorsa generazione. Fermo restando però che, nonostante i contenuti aggiuntivi e il prezzo abbordabile (due elementi senza dubbio migliorativi per gli appassionati, rispetto allo sviluppo e alla vendita “completa” avvenuta per diversi porting da Wii U sulla prima Nintendo Switch) non riteniamo corretto includere nella valutazione le Nintendo Switch 2 Edition, notiamo come siano previsti in pubblicazione ben 21 giochi nuovi dal lancio a giugno fino alla fine del 2026, con un ritmo maggiore di un gioco al mese, tra prodotti cross-gen o vere e proprie esclusive. Laddove ovviamente per l’anno prossimo siano stati al momento svelati soltanto Pokémon e Xenoblade, resta un volume di produzione davvero massivo, soprattutto pensando alla numerica che praticamente tutti gli altri publisher del settore hanno, ormai da diversi anni.

Ma vediamo più nel dettaglio la natura di questa amplia e variegata offerta!












