Epomaker continua il suo percorso nel mondo delle periferiche da gaming con Nex Lite Version, un mouse che punta chiaramente a portare caratteristiche generalmente associate a prodotti di fascia superiore, ma ad un prezzo sorprendentemente contenuto. Dopo aver provato per diversi giorni il Nex Lite, quello che emerge è un prodotto interessante soprattutto per il rapporto tra feature e costo, anche se con qualche compromesso inevitabile. All’interno della confezione, oltre alla dock station e al cavo di ricarica, ho trovato due set di grip pad aggiuntivi e un set di slider, una sorpresa gradita sempre considerando il prezzo del prodotto, sicuramente ancora più gradita per chi al contatto con la plastica delle scocche preferisce una presa più salda nelle fasi di gioco più concitate. Disponibile in quattro colorazioni, bianco, nero, rosa chiaro e tiffany chiaro, il mouse presenta una linea abbastanza semplice, con un design che personalmente trovo piuttosto dozzinale rispetto a prodotti gaming più ricercati, ma che riesce comunque a mantenere una buona ergonomia. La forma accompagna bene la mano, offrendo un appoggio stabile per il palmo e una presa confortevole anche durante sessioni prolungate. A differenza delle tastiere, purtroppo Epomaker ha preferito la soluzione software app per i mouse, il Nex Lite non fa eccezione, tuttavia la browser app risulta semplice da utilizzare e mette a disposizione tutte le impostazioni necessarie per gestire il mouse, dalla personalizzazione dei profili DPI alla configurazione dei tasti e delle macro. Ad ogni modo, spero sinceramente che prima o poi Epomaker integri tutte le periferiche in una singola app gestibile localmente, come già fatto per le tastiere. Si aggiunge un piccolo limite della soluzione attuale che riguarda la dock station, ovvero l’impossibilità di modificarne l’illuminazione direttamente dalla software app, operazioni possibili esclusivamente attraverso un pulsante touch, non particolarmente responsivo, che permette di scorrere una serie di effetti di illuminazione o di spegnere del tutto i led.

Passando al feedback fisico del prodotto, il Nex Lite si colloca con i suoi 65 grammi nella media dei mouse ultraleggeri da gaming, la scocca presenta una finitura satinata che al primo contatto non mi ha convinto completamente, restituendo una sensazione tattile non particolarmente piacevole. È però un aspetto che dovrebbe migliorare con il tempo, dato che l’utilizzo tende naturalmente a levigare questo tipo di satinatura, d’altro canto, in ogni caso, non è nulla a cui non ci si possa abituare in breve tempo. Per quanto riguarda i tasti, gli switch restituiscono un feedback chiaro e preciso, con una risposta soddisfacente. La corsa dei tasti e il suono degli switch sono particolarmente pronunciati, ma la profondità di quest’ultimo rende l’esperienza d’uso gradevole, raccontandoci forse l’intenzione di un voler abbracciare simultaneamente sia la sfera del gaming che dell’utilizzo quotidiano. In capo al design, la scelta meno apprezzabile, a mio avviso, è il posizionamento del pulsante per il cambio DPI, collocato nella parte inferiore del mouse. Una scelta già vista in molti altri modelli e apprezzata da alcuni utenti perché evita pressioni accidentali durante le sessioni di gioco, ma che personalmente trovo poco pratica, anche se ammetto che siano davvero pochi i videogiochi in cui la necessità di cambiare sensibilità rapidamente renda questo limite realmente problematico. Dal punto di vista tecnico, il Nex Lite propone un equipaggiamento di ottimo livello. Il sensore PAW3311 offre una lettura del movimento affidabile e precisa, con un massimo di 12000 DPI, 300 IPS e un’accelerazione 35G, è inoltre configurato per raggiungere i 1000 Hz di polling rate.

Il vero punto di forza del prodotto è però la versatilità. Il Nex Lite dispone di una connettività tri-mode che ne permette l’utilizzo tramite cavo, wireless 2.4 GHz e Bluetooth, accompagnata da una dock station magnetica che funziona sia come sistema di ricarica sia come supporto per il mouse. La soluzione non è una novità nel panorama delle periferiche gaming, ma resta un’aggiunta interessante considerando la fascia di prezzo del prodotto. Personalmente, però, ho trovato poco convincente il sistema di aggancio, il feedback magnetico non è particolarmente chiaro e il gesto di posizionare il mouse sulla dock non risulta così immediato o istintivo come si vorrebbe. Una volta trovato il corretto allineamento, il sistema si dimostra solido, con mouse e base che rimangono saldamente uniti, completando il quadro con un tempo di ricarica abbastanza rapido. A rendere il tutto più allettante ci pensano i display integrati, presenti sia sul mouse sia sulla base, che permettono di controllare rapidamente informazioni come DPI, carica della batteria, polling rate e modalità di connessione. Una soluzione sicuramente scenografica, ma anche utile nella pratica perché evita di dover ricorrere alla software app ogni qual volta ci sorga un dubbio al riguardo. Un plauso meritato va alla batteria integrata che, considerando il peso contenuto del mouse, rappresenta un vero e proprio smacco alle ben più costose periferiche di fascia alta che offrono lo stesso connubio. È difficile non rimanere sorpresi trovando in un prodotto al prezzo di appena 33 euro una dotazione che comprenda wireless, Bluetooth, dock station, display lcd e una batteria integrata capace di supportare un utilizzo quotidiano senza troppi compromessi. Epomaker Nex Lite Version è quindi un mouse che non punta a sostituire i modelli più prestigiosi del mercato, ma riesce in uno degli obiettivi più difficili: offrire un’esperienza completa a un prezzo estremamente competitivo. Con qualche compromesso nella qualità percepita dei materiali, nella gestione software e in alcune scelte progettuali, rimane comunque una proposta incredibilmente valida per chi si sta affacciando nel mondo dei mouse wireless e cerca una periferica capace di adattarsi tanto al gaming quanto all’utilizzo quotidiano, senza spendere una fortuna.
La recensione
I compromessi e le scelte di design meno condivisibili vengono spazzate via dal rapporto offerta/prezzo, a dir poco incredibile.











