AEW – la rinascita del wrestling (videoludico)?

La nuova era del wrestling saprà rinverdire i fasti di questo sport-spettacolo anche nella sua forma interattiva?

Per gli appassionati di wrestling l’acronimo sarà senza dubbio ben conosciuto: All Elite Wrestling! Una federazione nuova, con alle spalle soltanto un paio d’anni di attività ufficiale, lanciata da un magnate milionario americano, per far concorrenza a un magnate miliardario americano, lanciando il guanto di sfida all’inattaccabile monolito targato WWE. Un’impresa commercialmente folle, forse, considerando il tenore di semi-monopolio esercitato dalla World Wrestling Entertainment di Vincent Kennedy McMahon, ma con basi economiche solide e, soprattutto, una visione piuttosto chiara.

Sì, perché il progetto di Tony Khan (proprietario dei Jacksonville Jaguars, del Fulham e persino della Ring of Honor, oltre che della AEW) poggia le fondamenta su alcuni criteri cardine piuttosto rilevanti: la costruzione di storyline pensate, anche per lottatori fuori dal giro titolato; il dialogo continuo tra sceneggiatori e wrestler in ambito di controllo creativo dei personaggi e, soprattutto, molto lottato (contrapposto all’intrattenimento, presente anche nel nome della federazione avversaria).

Senza entrare troppo nel merito della questione del prodotto offerto sugli schermi delle TV internazionali, una nota positiva per noi videogiocatori è già ufficialmente in arrivo: accanto al prodotto videoludico interattivo targato WWE (incappato in diversi problemi qualitativi nel corso degli ultimi anni, tanto da decidere di evitare l’uscita dello scorso anno per riproporsi al meglio proprio pochi giorni fa sul mercato, con WWE2k22) arriverà un nuovo competitor. Kenny Omega (protagonista sia in-ring che dietro la scrivania dell’azienda) ha infatti annunciato ufficialmente lo sviluppo di AEW – The Videogame.

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AEW Could Be The Best Wresting Game in 20 Years, Here is Why

Ad oggi lo sviluppo è ancora nelle sue fasi preliminari, con una data di uscita non confermata e nessuna console ufficialmente prevista come sicura, ma l’intenzione del management è chiara ed è quella di uscire su tutte le piattaforme disponibili sul mercato, con un titolo dedicato agli appassionati di Pro Wrestling. L’ennesima riprova di voler contrapporre il lottato all’intrattenimento dell’avanspettacolo, tanto nel ring quanto sulle vostre piattaforme di gioco. A testimonianza di questo, sono stati stretti accordi tra AEW e Yukes, il team di programmazione che nel corso degli ultimi anni è arrivato alla rottura (anche contrattuale) proprio con la WWE, a causa della pressione che la casa di wrestling statunitense poneva sulle spalle dei programmatori, pur di rispettare le scadenze di sviluppo e uscita annuali imposte dai vincoli della licenza, togliendo qualsiasi respiro alla casa di sviluppo in termini di reali possibilità di miglioramenti e necessarie implementazioni qualitative del prodotto interattivo proposto. L’idea è quella di affidarsi a persone con moltissima esperienza nella costruzione di un videogioco a tema Pro Wrestling, lasciando loro il tempo di focalizzarsi sugli aspetti primariamente legati al “lottato”, che in ambito videoludico potremmo interpretare come “gameplay”.

Peccando forse di ingenuità, lo stesso Omega ha rilasciato dichiarazioni in realtà piuttosto interessanti su quello che potremo aspettarci; da un lato, viene candidamente ammesso come i valori di produzione difficilmente potranno rivaleggiare con quelli messi in campo dai diretti concorrenti (che effettivamente con WWE 2K22 hanno alzato in maniera significativa la qualità del prodotto rispetto alle ultime uscite, come dimostra anche Metacritic), ma dall’altro si pone moltissima enfasi sugli aspetti che al contrario verranno messi al centro del progetto:

  • Giocabilità cross-platform
  • Gioco single, multiplayer locale e online
  • Creazoine di lobby nelle quali difendere le cinture
  • Diverse tipologie di match ispirate all’azione in-ring della AEW
  • Editor dei wrestler

Le premesse per un titolo profondamente incentrato sulle dinamiche di gameplay, con grande cura profusa su colpi, counter, tipologie di match, programmazoine fine della latenza delle mosse e via discorrendo sono alquanto elevate e la cosa, unita al roster sempre più interessante che la AEW sta costruendo mese dopo mese (con i sui “pillars” come MJF, Jungle Boy, Guevara o Darby Allin affiancati da veterani del calibro di Omega, Moxley, Danielson, senza dimenticare il Best in the World CM Punk) promettono davvero scintille. Al momento sono stati confermati già 31 lottatori, ma ovviamente, le sorprese non mancheranno, in vista dell’uscita! E il miglioramento già evidente tra il primo teaser trailer e il primo vero video gameplay mostrato solo poche settimane dopo, rafforzano le speranze di vedere un prodotto fedele all’indole della All Elite Wrestling: tanto lottato, con grandi protagonisti al centro del ring!

In fondo, “it’s all about the BOOM” (cit.)!

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