Ninja Gaiden 2 Sigma: la recensione

Un Ryu Hayabusa sempre più assetato di vendetta affronta il temibile Ragno Nero nel secondo capitolo della trilogia Ninja Gaiden Master Collection.

Dal punto di vista stilistico Ninja Gaiden 2 alza l’asticella e centra l’obiettivo. Le battaglie contro decine di altri ninja sono visivamente appaganti, una sorta di violentissima danza, ma non sono mai risolvibili semplicemente pigiando caoticamente sui tasti di attacco, approccio che ci condurrebbe velocemente al game over. Quello che invece è necessario imparare sin da subito è l’importanza della parata e del contrattacco, nonché dei pattern di attacco diversi per ogni nemico e per ogni boss di fine livello. Inoltre potremo usufruire di un arsenale davvero vasto che svaria dalle armi per il corpo a corpo, alle armi da lancio, a bastoni e spade di vario tipo. Oltre a queste armi classiche col proseguire del gioco sveleremo attacchi speciali (i Ninpo) tanto devastanti quanto impegnativi dal punto di vista dell’energia magica consumata. Tutta questa ricchezza fra le nostre mani si traduce in un combat system estremamente vario e difficile da padroneggiare. Il titolo spinge sul pedale della ultra violenza e tra decapitazioni, mutilazioni e vere e proprie esecuzioni il nostro Ryu potrà soddisfare la sua voglia di vendetta. Oltretutto gli avversari mutilati ma non ancora finiti continueranno a rendersi fastidiosi come possibile (ad esempio i ninja senza gambe strisceranno verso di noi per bloccarci). Tuttavia, l’assenza del rosso sangue e dei momenti più splatter in questa versione Sigma sono una mancanza che si sente parecchio.

Fin qui tutto bene, veniamo ora alle note dolenti, o meglio alla unica, grossa, nota dolente: la gestione della inquadrature. Questo aspetto del gioco è assolutamente frustrante, durante i combattimenti ci troveremo cambi di camera improvvisi ed immotivati, inquadrature che saltano avanti e indietro, zoomando durante le finisher di Ryu, mettendoci in difficoltà e facendoci prendere un sacco di botte. Si può cercare di mitigare un pochino la situazione sfruttando la telecamera manuale tramite l’analogico destro, tuttavia risulta praticamente impossibile seguire anche questo aspetto nel pieno di un combattimento. Un vero peccato considerando che questo è un difetto atavico che Ninja Gaiden 2 si porta dietro sin dai tempi dell’uscita per XBOX 360. La colonna sonora è piacevole e sottolinea efficacemente le varie fasi di gioco, dando giustamente maggior enfasi ai combattimenti, pur non lasciandoci alcun tema particolarmente memorabile.

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La recensione

7 Il voto

La seconda fatica di Ryu Hayabusa è un titolo invecchiato estremamente bene e che si porta con stile i suoi anni sulle spalle, sia dal punto di vista grafico che tecnico. Tuttavia, è anche un’occasione persa per togliersi di dosso annosi problemi strutturali. Inoltre, la scelta di pubblicare la versione "censurata" degli elementi più splatter potrebbe lasciare dubbiosi molti fan storici della saga.

Valutazione

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